Do drug firms suppress unfavourable information about new products?
To see if firms massaged data from trials of new drugs, Dr Bero and her team compared the information that companies share with America’s Food and Drug Administration (FDA) about those drugs with what they eventually publish in medical journals. [...]
In theory, there should be no difference between what the regulators are told about a new drug’s strengths and weaknesses and what doctors and other researchers read in journals. [...]
The results are distressing. Only three-quarters of the original trials were ever published, and it turned out that those with positive outcomes were nearly five times as likely to be published as those that were negative.
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giovedì 27 novembre 2008
sabato 8 novembre 2008
Trappole statistiche
I test statistici utilizzati per interpretare i dati non sono "neutrali" ma possono essere scelti per esaltare o nascondere alcuni effetti o indurre in grossolani errori.
Il Dr. Peter Austin studia da anni questi fenomeni e ha pubblicato un articolo in cui dimostra che applicando un test statistico ad una popolazione selezionata a priori era possibile dimostrare, ad esempio, che i pazienti del segno dei pesci avevano maggiori probabilità di essere ricoverati per insufficienza cardiaca di quelli degli altri segni zodiacali.
Il Dr. Peter Austin studia da anni questi fenomeni e ha pubblicato un articolo in cui dimostra che applicando un test statistico ad una popolazione selezionata a priori era possibile dimostrare, ad esempio, che i pazienti del segno dei pesci avevano maggiori probabilità di essere ricoverati per insufficienza cardiaca di quelli degli altri segni zodiacali.
Risultati positivi
Sembra che le riviste preferiscano pubblicare gli studi che hanno risultati positivi. [...] Si potrebbe addirittura dare la priorità agli studi con risultati negativi o a quelli con i metodi d'indagine e le interpretazioni migliori, a prescindere dai risultati.
La maledizione del vincitore
Nella teoria economica la maledizione del vincitore (winner's curse) è quella che colpisce chi piazza l'offerta vincente in un asta rischiando di pagare un prezzo troppo alto.
Secondo una nuova analisi forse sta succedendo una cosa simile nell'editoria scientifica.
Gli articoli scientifici che fanno più notizia sono spesso quelli meno accurati [...] Vista la grande quantità di studi che si contendono le pagine delle riviste più prestigiose, i vincitori sono quelli che si sopravvalutano e strombazzano risultati senzazionali che poi si rivelano falsi.
Secondo una nuova analisi forse sta succedendo una cosa simile nell'editoria scientifica.
Gli articoli scientifici che fanno più notizia sono spesso quelli meno accurati [...] Vista la grande quantità di studi che si contendono le pagine delle riviste più prestigiose, i vincitori sono quelli che si sopravvalutano e strombazzano risultati senzazionali che poi si rivelano falsi.
sabato 25 ottobre 2008
La valutazione della ricerca
Uno dei problemi fondamentali è quello della valutazione della ricerca. Problema fondamentale per regolamentare i finanziamenti alla ricerca stessa.
In genere ci si basa sulle pubblcazioni scientifiche.
Il problema è quindi valutare le pubblicazioni perchè è ovvio (anche se in Italia non sempre) che il numero delle pubblicazioni è un parametro assolutamente insufficiente.
Impact factor e citation index sono parametri ormai accettati in tutto il mondo (occidentale) benchè tutt'altro che perfetti.
Alcune alternative sono:
Tutta? Sicuri?
In genere ci si basa sulle pubblcazioni scientifiche.
Il problema è quindi valutare le pubblicazioni perchè è ovvio (anche se in Italia non sempre) che il numero delle pubblicazioni è un parametro assolutamente insufficiente.
Impact factor e citation index sono parametri ormai accettati in tutto il mondo (occidentale) benchè tutt'altro che perfetti.
Alcune alternative sono:
- Faculty 1000.
- Prestige Factor.
- The Leiden University System.
- Google Scholar. sostanziale.
- Scopus
- h-Index
Tutta? Sicuri?
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Cos'è "Ricerca Indipendente"
Ricerca Indipendente nasce da un'idea molto semplice:
non c'è nessuno più esperto del paziente nella sua malattia.
Sappiamo invece che la Ricerca Scientifica Ufficiale è sottomessa a tanti interessi tra cui, soprattutto, quelli dell'Industria Farmaceutica.
Per questo le ricerche cliniche spesso non rispondono ai bisogni ed ai quesiti più rilevanti per i pazienti.
Per questo ci sono ricerche che nessuno farà mai.
Perchè ho chiamato (im)pazienti gli interessi che si oppongono alla Ricerca indipendente? Per due motivi: primo, non sono gli interessi dei pazienti; secondo, costituiscono dei veri e propri (im)pedimenti alla ricerca.
L'idea alla base di questo progetto è molto semplice:
Questo blog è lo spazio in cui discutere della Ricerca Indipendente, dei suoi fini, dei suoi mezzi e dei suoi (im)pedimenti.
Questo blog è lo spazio in cui porporre temi su cui sviluppare ricerche indipendenti.
non c'è nessuno più esperto del paziente nella sua malattia.
Sappiamo invece che la Ricerca Scientifica Ufficiale è sottomessa a tanti interessi tra cui, soprattutto, quelli dell'Industria Farmaceutica.
Per questo le ricerche cliniche spesso non rispondono ai bisogni ed ai quesiti più rilevanti per i pazienti.
Per questo ci sono ricerche che nessuno farà mai.
Perchè ho chiamato (im)pazienti gli interessi che si oppongono alla Ricerca indipendente? Per due motivi: primo, non sono gli interessi dei pazienti; secondo, costituiscono dei veri e propri (im)pedimenti alla ricerca.
L'idea alla base di questo progetto è molto semplice:
- raccogliere dai pazienti spunti su cui ricercare (dalla Medicina Basata sull'Evidenza alla Medicina Basata sulle Esperienze)
- proporre questi spunti a tutti i pazienti affetti dalla stessa malattia (fase del reclutamento dei pazienti)
- raccogliere i dati da tutti i pazienti che hanno partecipato alla fase di sperimentazione e renderli immediatamente disponibili (fase della sperimentazione clinica)
- un paziente suggerisce che la febbre diminuisce se mangia una banana
- proporre a tutti i pazienti con la febbre di mangiare una banana
- raccogliere le esperienze di tutti i pazienti che spontaneamente hanno aderito e stabilire che probabilità esiste che mangiando una banana la febbre diminuisca
Questo blog è lo spazio in cui discutere della Ricerca Indipendente, dei suoi fini, dei suoi mezzi e dei suoi (im)pedimenti.
Questo blog è lo spazio in cui porporre temi su cui sviluppare ricerche indipendenti.