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martedì 11 novembre 2008

Nanocosmetici

I cosmetici che contengono minuscole "nano" particelle si stanno largamente diffondendo benchè rimangano questioni non risolte riguardo la loro sicurezza. (bbc.co.uk)

Gli esperti della Royal Commission hanno scritto al Governo Britannico che urge una regolamentazione all'utilizzo delle nanoparticelle.
Specifically, it also called on the government to recognize a "degree of ignorance and uncertainty in this area" and lay out the time it will take to address these.

mercoledì 29 ottobre 2008

Le scie chimiche


Fino a pochi anni fa le scie degli aerei non si vedevano quasi mai e scomparivano nel giro di 50 secondi e adesso invece ...
quali sostanze chimiche stanno rilasciando nel cielo avvelenando l'aria che tutti respiriamo?

Questo dossier di scienzamarcia cerca di rispondere a tutti questi inquietanti interrogativi, nell'ipotesi che le scie chimiche esistano.

Gli esperti del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) sostengono che non esistano.

Gli effetti collaterali degli psicofarmaci

Scienzamarcia propone una Guida all'uso e abuso degli psicofarmaci a cura del Telefono Viola di Milano.

Un altro tema interesantissimo per le implicazioni che ci sono soprattutto in età pediatrica.

Un altro tema che attende una Ricerca Indipendete.

martedì 28 ottobre 2008

Gli effetti avversi dei farmaci

I pazienti considerano, in genere, il mantenimento a lungo termine la sicurezza degli interventi come più importanti rispetto alla velocità di risposta al trattamento a breve termine.

E anche i medici dovrebbero, se è ancora vero "primum non nocere"

Nonostante ciò, la maggior parte degli studi che precedono la registrazione dei nuovi farmaci, prevede valutazioni degli effetti solo a breve termine.

Un ulteriore limite degli studi pre-registrazione riguarda l’impossibilità di escludere, sulla base dei dati ottenuti, problemi di tossicità infrequenti o rari o che compaiano dopo un periodo di latenza.

Esiste la necessità di estendere e svincolare l'osservazione sugli effetti avversi ben al di là dai limiti imposti alle e dalle Aziende farmaceutiche.

Questo è uno degli obiettivi della Ricerca Indipendente

Cos'è "Ricerca Indipendente"

Ricerca Indipendente nasce da un'idea molto semplice:

non c'è nessuno più esperto del paziente nella sua malattia
.

Sappiamo invece che la Ricerca Scientifica Ufficiale è sottomessa a tanti interessi tra cui, soprattutto, quelli dell'Industria Farmaceutica.
Per questo le ricerche cliniche spesso non rispondono ai bisogni ed ai quesiti più rilevanti per i pazienti.
Per questo ci sono ricerche che nessuno farà mai.

Perchè ho chiamato (im)pazienti gli interessi che si oppongono alla Ricerca indipendente? Per due motivi: primo, non sono gli interessi dei pazienti; secondo, costituiscono dei veri e propri (im)pedimenti alla ricerca.

L'idea alla base di questo progetto è molto semplice:
  1. raccogliere dai pazienti spunti su cui ricercare (dalla Medicina Basata sull'Evidenza alla Medicina Basata sulle Esperienze)
  2. proporre questi spunti a tutti i pazienti affetti dalla stessa malattia (fase del reclutamento dei pazienti)
  3. raccogliere i dati da tutti i pazienti che hanno partecipato alla fase di sperimentazione e renderli immediatamente disponibili (fase della sperimentazione clinica)
Ad esempio:
  1. un paziente suggerisce che la febbre diminuisce se mangia una banana
  2. proporre a tutti i pazienti con la febbre di mangiare una banana
  3. raccogliere le esperienze di tutti i pazienti che spontaneamente hanno aderito e stabilire che probabilità esiste che mangiando una banana la febbre diminuisca
Questo blog non raccoglierà i singoli studi, per ognuno dei quali verrà avviato un blog indipendente.
Questo blog è lo spazio in cui discutere della Ricerca Indipendente, dei suoi fini, dei suoi mezzi e dei suoi (im)pedimenti.
Questo blog è lo spazio in cui porporre temi su cui sviluppare ricerche indipendenti.